Press
 

Il comico Paolo Migone incontra gli studenti di Bolzano


Si può far ridere e contemporaneamente far riflettere su problematiche importanti del mondo giovanile?
Non tutti probabilmente ci riescono, ma il comico Paolo Migone conosciutissimo tra i giovani per la sua presenza al programma televisivo “Zelig”, ha dimostrato di saperlo fare e anche molto bene, visto l'entusiasmo che ha suscitato negli studenti del liceo Reinerum e del liceo Toniolo che ha incontrato mercoledì 18 aprile presso il teatro Rainerum di Bolzano.
L'incontro è stato organizzato dall'Associazione La Strada - Der Weg, , nell'ambito del progetto “MiMando”, finanziato tramite il Fondo Nazionale Lotta alla Droga, che prevede appunto l'utilizzo dell'ambiente teatrale quale facilitatore per instaurare con i giovani un confronto aperto sui loro stili di vita, problemi e potenzialità.
Migone ha rotto subito il ghiaccio spiegando che...” ai tempi della scuola facevo il cretino e i professori si arrabbiavano, ora invece faccio il cretino e vengo pagato......”. Dopodichè ha affrontato temi attuali della quotidianità dei giovani, accostando sempre la battuta e la gag in grado di far sorridere e riflettere.
Scopriamo allora che il conflitto genitori figli “...inizia già nella culla.....quando gli adulti ti ci piazzano dentro, in pratica sei “incullato”..... in più ti calano un filo dall'alto da cui pende una paperetta e tu ti convinci che quella sia la realtà.........che adulti str.......”

I ragazzi sono anche facile preda della pubblicità che ti convince a dare più importanza a quello che hai piuttosto che a quello che sei: ”.......se vai a comprarti un paio di scarpe non vieni più accolto da un commesso, ma da uno scienziato che ti chiede se vuoi fare footing, spinning, breaking o shooting e poi ti presenta l'ultimissimo modello di scarpa che nella suola ha L'ARIA..... in pratica tu devi fare solo il primo passo e il resto lo fa la scarpa. Inoltre nella suola c'è una pallina che girando sprigiona degli ioni, i quali risalgono per il tuo corpo fino ad arrivare in bocca per curarti le carie dei denti.....”.
Ma anche il cellulare è uno status symbol irrinunciabile. Migone ha informato i ragazzi dell'esistenza di un supertelefonino che ”........ appoggiato al mento ti rade,.......e poi tu puoi spedire i tuoi peli via sms a un tuo amico......Questi a sua volta appoggia il telefonino al mento e si attacca i tuoi peli e poi ti manda una sua foto .....di lui con la tua barba.........che forza...” Comunque apparire è molto importante: ”......pensate che Milano ormai è piena di fuoristrada.....e i proprietari usano la bomboletta spray per farci sopra il fango finto...... Ai miei tempi invece non c'era il TUTTO SUBITO......io ero costretto ad usare finte marche come ad esempio un paio di scarpe ADDAS......che tristezza....... o la polo con lo stemma di una lucertola al posto del coccodrillo Lacoste....”
E così Migone ha affrontato a modo suo argomenti forti quali le relazioni sentimentali tra giovani, la trasgressione e il rispetto delle regole, il bullismo, il rischio, l'autonomia, la noia.
La disponibilità di Migone è andata oltre l'immaginabile quando, finito il proprio intervento, ha intavolato sul palco un dialogo con un esperto dell'Associazione La Strada - Der Weg entrando nel merito della realtà giovanile bolzanina.
I ragazzi in sala sono rimasti incantati dalla capacità di Migone di interagire con loro. All'artista va riconosciuto il merito di aver creato ad hoc uno spettacolo sulla tematica in questione ma di aver anche dimostrato una grande capacità di improvvisazione.
A volte gli adulti tendono a vedere nei giovani solo dei possibili portatori di problemi e per cui diventa quasi più importante tenerli sotto controllo che ascoltarli veramente. Quello che è successo mercoledì in teatro è invece un tentativo, speriamo ben riuscito, di instaurare un dialogo tra giovani e adulti che possa favorire un avvicinamento ed una maggiore comprensione reciproca tra generazioni diverse.

Centro studi “Guido Antonin”
Associazione La Strada – Der Weg

 
 

StampaVai all'inizio
 
calendario manifestazioni