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Il G.S.Excelsior va in TV

ottobre 2006

Ebbene sì, Excelsior ha conseguito un altro importante risultato (purtroppo non sul campo).
Dal 24 settembre la nostra squadra è ospite fissa della trasmissione sportiva A TUTTO CAMPO su TCA condotta da Daniele Magagnin. Si tratta di una grandissima occasione in primo luogo per i ragazzi che hanno modo, a turno, di apparire in video e commentare la loro partita spesso con l’ausilio delle immagini girate dai validi cameraman dell’emittente locale, nonché colloquiare con il conduttore e i suoi vari ospiti su tematiche sempre interessanti inerenti il mondo dello sport. In secondo luogo questo spazio ci dà la possibilità di far conoscere ad una vasta platea il progetto educativo di Excelsior, e contribuire con la nostra esperienza a considerare lo sport non solo da un punto di vista atletico, ma anche culturale parlando perciò dei temi che più ci stanno a cuore come i valori e la attenzione per la persona. Tutto ciò non sarebbe possibile senza la coraggiosa scelta editoriale della redazione bolzanina di TCA, che ha deciso di adottare simbolicamente la nostra squadra e così ha dimostrato ancora una volta di essere un team sensibile al mondo del sociale e della solidarietà. Ma vi rendete conto? Siamo più presenti in video noi che l’Alto Adige e il Bolzano messi assieme. Una bella soddisfazione per la squadra più perdente ma più simpatica della provincia. E speriamo veramente che TCA ci porti fortuna e ci regali quella vittoria che tutti aspettiamo da più di cinque anni. Sentiamo cosa pensano due dei nostri giocatori di questa nuova avventura televisiva:

Marino Antino. La ritengo un’esperienza positiva che può portare altri ragazzi animati dal desiderio di giocare e misurarsi in campo e forse chissà, anche qualche nuovo sponsor potrebbe accorgersi di noi, e tutti sappiamo quanto ne abbiamo bisogno. Quello che più mi piace è il metTerci la faccia nonostante tutto. Mi spiego meglio: nonostante noi si perda sempre non ci vergogniamo ad andare in tv a parlare di sport perché parliamo dei nostri valori in cui crediamo. Atri forse non sarebbero disposti a farlo. E poi penso che la nostra presenza a TCA sia una grossa soddisfazione e gratificazione per il mister e per i volontari che seguono e gestiscono il nostro progetto.

Marco Barchetti. È proprio una bella esperienza. Siamo già conosciuti da molti addetti ai lavori. Lo schermo ci dà la possibilità di farci conoscere anche da chi non vive il calcio da vicino. Raccontando il nostro progetto, che in fondo è una sfida, abbiamo la possibilità di stuzzicare la fantasia dei telespettatori, perché in fondo raccontiamo una cosa bella, fuori dal coro e possiamo trasmettere qualcosa di diverso.

Ed ora chiediamo a tre nuovi tesserati che sono con noi da circa un mese e mezzo come è stato il loro approccio con la squadra.

Fabio Marchetti: L’accoglienza è stata ottima, sono stato subito accettato. Pur in assenza di risultati siamo molto compatti, non vengono mai attribuite colpe ma tutto il gruppo si fa carico della responsabilità della prestazione. Per il futuro ho buone sensazioni (in fondo sono un ottimista) anche perché non vedo differenze così abissali nei confronti di alcune squadre. Penso che raccoglieremo qualcosa.

Daniel Soligo: Anch’io sono stato accolto da tutti in modo splendido ma ringrazio soprattutto Teo che mi ha aiutato ad inserirmi. Il gruppo è ok, non ci sono antipatie. Ogni tanto però ci arrabbiamo se qualche compagno tiene troppo la palla, ma poi tutto rientra. Qui ho trovato un clima diverso rispetto alle società in cui ho militato in passato. Là c’era più tensione perché ci si sentiva costretti a vincere. Qui invece quest’aspetto è secondario (eccome se me ne sono accorto) perchè viene data più importanza al clima del gruppo.

Mauro Picin : qui è impossibile trovarsi male perché l’accoglienza fa parte di un certo stile e poi l’allenatore e i suoi collaboratori ti sanno valorizzare e rispettare. Ho sedici anni e so di essere il più giovane, ma questo non mi crea problemi, anzi è uno stimolo in più a migliorare e a dare il mio aiuto alla squadra.
La cosa che mi stupisce di più è l’intensità dell’impegno, nonostante si continui a perdere. Per il futuro ho un desiderio molto chiaro: VINCERE.


Centro studi “Guido Antonin”
Associazione La Strada – Der Weg
 
 

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