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Cannabis, tre milioni di persone in Ue ne fanno uso tutti i giorni
(da Redattore Sociale del 25/06/2008)

Lo rivela l'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze che, alla vigilia della Giornata internazionale, presenta la prima monografia completa sulla sostanza. Il Marocco il primo paese di provenienza

(Embargo: pubblicazione consentita dopo le ore 24.00 del 25 giugno 2008)

ROMA - Tre milioni di europei ne fanno uso tutti i giorni. Otre 13 milioni l’hanno assunta nell’ultimo mese e un cittadino europeo su cinque l’ha provata almeno una volta nella vita. Sono alcuni dei dati contenuti nel nuovo rapporto "Un’Antologia sulla cannabis: aspetti globali ed esperienze locali” preparato dall’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (Emcdda) in occasione della Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droga che si celebra domani in tutto il mondo. Si tratta della più grande monografia scientifica mai pubblicata su quello che l’Agenzia europea definisce un “controverso fenomeno culturale”.

“La cannabis si conferma la droga illecita più diffusa in Europa, e continua a essere una questione controversa – ha dichiarato il direttore dell’Emcdda Wolfgang Gotz – che scatena frequenti dibattiti tra decisori politici, scienziati, ricercatori, giuristi, operatori professionali e cittadini. Il risultato è un flusso giornaliero di informazioni, alcune ben fondate, altre parziali e in alcuni casi fuorvianti. Lo scopo di questa monografia è pertanto fornire una guida autorevole di riferimento per la ricerca, il dibattito e le decisioni politiche che riguardano questa complessa questione”.

Nella mappa del consumo e del traffico globale di cannabis, l’Europa si attesta come il più grande mercato della resina derivata dalla pianta (hashish). Nel 2005 il 70 per cento dei sequestri di hashish su scala globale è avvenuto nell’Europa occidentale, il 18 per cento in Medio Oriente e nell’Asia sudoccidentale, e l’8 per cento in Nord Africa. Il principale paese di provenienza, nonostante significative diminuzioni nella produzione negli ultimi anni, continua ad essere il Marocco che fornisce il 70 per cento dell’hashish che arriva sul mercato europeo. La Spagna, con il 51 per cento, è in testa alla classifica mondiale dei sequestri di questa sostanza, seguita dal Pakistan e dal Marocco (7 per cento), dall’Iran (5 per cento) e dall’Afghanistan (3 per cento). In Europa per numero di sequestri dopo la Spagna ci sono Francia (6 per cento), Regno Unito (5), Portogallo e Italia (2 per cento). Il numero dei sequestri nel 2007 è comunque sceso in tutt’Europa del 15 per cento, proprio in seguito al calo della produzione marocchina.

Secondo i dati dell’Unodc, ripresi dall’Agenzia europea, ridotto è invece il peso dell’Europa nel mercato globale di cannabis in forma erbacea (marijuana): nel 2005 solo il 2 per cento dei sequestri è avvenuto in territorio europeo (era il 4 nel 2000), contro il 63 per cento del Nord America, il 18 dell’Africa e l’11 del Sud America. Per l’Emcdda nella diminuzione della quota di mercato europea possono aver giocato un ruolo importante i cambiamenti legislativi avvenuti negli ultimi anni. (mp) (vedi lanci successivi)
 
 

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