
Saluto del Presidente
Cari amici e collaboratori,
pur essendo fra i soci fondatori ed avendo operato per qualche lustro nel Consiglio di Amministrazione, nell’ultimo decennio i miei impegni professionali mi hanno tenuto occupato su altri fronti.
Un anno fa, in occasione dei festeggiamenti per il 30° anniversario dell’Associazione ebbi a informare don Giancarlo della mia intenzione di andare in pensione col 1° marzo di quest’anno. Il Consiglio di Amministrazione mi ha voluto onorare con questa nomina ed io, memore del disprezzo di Dante per Celestino V° “che fece per viltà lo gran rifiuto” ho accettato questo fardello.
Ho trovato l’Associazione profondamente cambiata: ad esempio nei molti volti nuovi e nella strutturazione dei servizi. Ho ricevuto una lunga lista di problemi ed aspettative cui dare una risposta efficace in un momento in cui il mondo politico ed istituzionale è chiamato a fare i conti (proprio così!) con una crisi senza precedenti. Ci sarebbe di che tremare se non scorgessi in questa situazione, pur seria, una serie di lati positivi ed uniche opportunità. Abbiamo un “buon nome”, don Giancarlo è un simbolo ed una garanzia, gli operatori sono capaci e motivati, il nuovo Consiglio di Amministrazione è costituito da persone estremamente competenti ed in parte riconfermate nel segno della continuità, e questo ci permette di inserirci rapidamente per dare quelle risposte di cui i nostri partner esterni, i nostri operatori, ma soprattutto gli “ultimi” sul territorio ci sono creditori.
Con l’aiuto di tutti, per cui ringrazio in anticipo, ma soprattutto col sostegno del Signore avanzeremo ancora su questa Strada.
Paolo Spolaore












