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| Filosofia Prendersi cura degli altri significa, all'interno della "Vision" della comunità terapeutica e di reinserimento, porre al centro dell'attenzione l'uomo nella sua globalità. Il processo di crescita del singolo, supportato da strumenti psicopedagogici e terapeutici, promuove la presa di coscienza della dipendenza da sostanze stupefacenti come negazione della possibilità di costruzione della propria personalità. La presa di coscienza di sé, unita al lavoro fisico e psichico, contribuisce all'acquisizione di una stima reale di sé stessi, attraverso lo sviluppo dell'autonomia e delle potenzialità dell'individuo. Ciò promuove il ripristino delle relazioni sociali, degli interessi culturali, sportivi e scolastici della persona stessa. |
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Personale
Coordinatore, psicologi, educatori, pedagogisti, operatori |
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Attività
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| Nelle attività pedagogico/esperenziali si inseriscono tutti gli interventi atti a favorire la vicinanza, l'identificazione e l'autoaiuto promuovendo una vita comunitaria e di condivisione. | |||
| Nelle attività cliniche sono previsti interventi diagnostici e terapeutici di tipo individuale e di gruppo. | |||
| Percorso
terapeutico Nella sede di Josefsberg è previsto un primo periodo di accoglienza in cui si orienta l'intervento nell'ambito della motivazione e della disintossicazione. In un secondo periodo si entrerà maggiormente nella dimensione motivazionale/terapeutico e dei bisogni dell'utente. Questo periodo durerà quasi tutta la permanenza in comunità. Nel periodo conclusivo del progetto viene formulato un progetto di reinserimento presso la comunità di Bolzano o l'eventuale ammissione presso un appartamento di reinserimento sociale. |
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