Chi siamo

L’equipe del Progetto Arianna/Ulisse si amplia e si restringe a seconda del numero di utenti presi in carico. Sono presenti diverse professionalità, educatori, terp, arteterapeuti, psicologi, operatori, ecc.

 

Dove siamo

Progetto Arianna/Ulisse

Via del Ronco 31 – 39100 Bolzano

tel.  0471 203111

arianna@lastrada-derweg.org

 

coordinatore: Dott. Alessandro Borgo (331 6457400)

Cosa facciamo

La quotidianità include attività di vita pratica ed attività strutturate improntate ad esperienze sociali, attività motorie, esperienze espressive, ed altri gruppi di carattere ricreativo. Nel periodo estivo così come nelle vacanze scolastiche vengono organizzate escursioni e vacanze. Molta importanza viene data alla integrazione fra realtà interna ed esterna dei minori e la relazione tra loro e gli educatori rappresenta lo strumento privilegiato per raggiungere gli obiettivi prefissi in ogni progetto educativo individualizzato. Si offre: sostegno e orientamento scolastico;  presa in carico mirata a livello psicologico; percorso di approfondimento – affettività, sessualità e personalità;  Erlebnispädagogik- pedagogia attiva; orientamento individuale (scolastico e personale); cineforum ragazze; rsperienze sul territorio; attivazione di esperienze di volontariato.

 

Per chi

Il Progetto Arianna/Ulisse è rivolto a ragazze e ragazzi di età compresa tra i 13 e i 18 anni (focus particolare fine scuola media– inizio scuola superiore). Vi è tuttavia la possibilità di proseguire l’accompagnamento fino ai 21 anni di età.

Perché

La metodologia si orienta tra due poli, ovvero l’offerta di attività pratiche e la successiva riflessione rispetto le stesse. Nel corso degli anni si è evidenziata infatti la buona risposta dei ragazzi ad offerte che stimolano l’individuo a mettersi in gioco (in modo costruttivo ed all’interno di spazi protetti e guidati) in momenti di scoperta pratici: laboratori, attività pedagogiche dell’esperienza ed esperienze sul territorio. Se collegati a questi iniziali momenti “del fare” seguono degli spazi di riflessione  (orientamento e counselling) sia individuali che di gruppo, il risultato è, in buona parte dei casi, di permettere ai ragazzi di recuperare in prima persona l’elemento pedagogico ed educativo dell’esperienza e quindi di farlo proprio con maggiore consapevolezza e durata. Tale metodologia evidenzia una maggiore propensione dei ragazzi sia alla collaborazione con gli operatori e con i compagni di gruppo, sia allo sviluppo di una capacità critica di lettura “costruttiva” del proprio personale vissuto e percorso di crescita. Il risultato è un accompagnamento pedagogico meno conflittuale e più condiviso

Quando

Modulato sulle necessità del progetto. L’intensità dell’intervento varia a seconda delle necessità ed è possibile riformularlo nel corso dell’anno secondo le singole necessità. Mediamente i ragazzi vengono seguiti per 6/7 ore settimanali ma secondo i bisogni si può offrire una maggiore o minore strutturazione degli interventi. L’orario di accesso al Progetto è flessibile al fine di rispondere alle esigenze sia del minore che del gruppo.